NON SPARATE SU LEON: le pagelle di Franco Palme n.6

60f590d078703ad1de472968433733ce.jpgSesta puntata delle pagelle di Leon. Il pari di Centobuchi porta un leggero abbassamento della media voto, niente di preoccupante comunque, sappiamo che chi li ha ricevuti sa dare molto di più. Migliore votazione a Danilo De Angelis, sicuramente tra i più pimpanti e tra i più desiderosi di fare bene. Lo abbiamo visto anche sedare un accenno di rissa. E’ questa la mentalità che permette di raggiungere gli obiettivi prefissati: Radu, ti vogliamo sempre così!

Desideri: poco impegnato dagli attaccanti del Real e attaccato da tutte le parti dal freddo non puo’ far niente sulla palla che deviata da Radu lo manda fuori tempo e consente il vantaggio avversario….Gelato 6
Parisani: nel primo tempo non riesce a scaldare la MATERIA GRIGIA comportandosi come uno alle prime armi, fino a farsi cacciare rimediando anche un gran ceffone …colpito 5
Ascolani: non sembra nemmeno lui ordinato, preciso e puntuale su tutti i palloni e francobollando l’avversario nell’occasione della rete e’ spaesato … perdonato 6+
Damiani: “capitano mio capitano” …guida la fregata MARINER in modo esemplare; anche lui soffre un po’ il freddo, ma dalle sue parti e’ difficile passare ….Timoniere 6
Ficcadenti: un anno all’insegna della stanchezza? speriamo di No. La squadra ha bisogno di lui, non fa molto, forse anche un po’ nervoso …5+
Ottaviani: il suo ruolo non e’dei più facili, lui assolve il suo compito in modo eccellente riuscendo a tamponare e smistare palloni per i suo compagni fino a quando non si fa espellere di nuovo …ripetitivo 6
Vannicola: come prevedibile oggi il campo non gli ha permesso i suoi repentini cambi di direzione come nelle altre partite, ma fa il suo dovere… la “pasticca” no …assuefatto 6
Laversa: rispetto a domenica passata, oggi le sue capacita’ erano ridotte della metà, ma siamo sicuri che si riprenderà alla grande …sottotono 5+
Formicone: e’ fortunato che il MISTER e’un PUMA: se fosse stato un Formichiere… ….salvato 6
3b15a2405d7a4d1ca5478d1371e20181.jpgDE ANGELIS: MENZIONE TUTTA MAIUSCOLA PER LUI, COME LA SUA PROVA DOPO TANTE DOMENICHE FUORI. SE AVESSE IL CORAGGIO DI GIOCARE SEMPRE COSI’, NON AVREMMO PIU’ PROBLEMI …BRAVO RAGAZZO! 7
Marinelli: si impegna molto a svolgere il suo compito riuscendovi benino. Penalizzato anche lui dal campo …coraggioso 6
Olivieri: ad un grande del calcio nazionale hanno titolato uno striscione “el segna sempre lu”. Che Vitamina abbia raccolto la sua eredità? speriamo che non si fermi …treno6
Morganti: ha bisogno di trovare la sua continuità, ma riesce sempre ad arrivare vicinissimo al gol … prima o poi 6
Cavallo: come uno dei più grandi prestigiatori entra e si rende capace di non toccare un pallone! Troppo poco per essere votato …invisibile

Puma: come sempre si rende artefice di micidiali tattiche e superlative sostituzioni con vari spostamenti dei suoi giocatori pervenendo sempre ad un risultato positivo ….professore 7

 

 

NON SPARATE SU LEON: le pagelle di Franco Palme n.6ultima modifica: 2007-10-23T09:10:00+02:00da ssmariner1991
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5 pensieri su “NON SPARATE SU LEON: le pagelle di Franco Palme n.6

  1. Caro Leon vorrei difendere il mio compare Vitamina dal paragone che gli hai fatto!
    Dire ad un vero interista di essere come quell’infame di Ganz è come dire ad un talebano di essere come un prete frocio (non so se l’esempio rende l’idea)!

    Cmq, è vero quello che dici, diciamo che Vitamina mi ricorda il Matthaus dei bei tempi!
    Grande Lothar!

  2. Curiosità su Maurizio Ganz (el segna sempre lu…)

    Viene ceduto dall’Inter al Milan nel dicembre del 1997. In quel periodo i rossoneri guidati da Fabio Capello navigano in cattive acque, mentre l’Inter lotta per il titolo con la Juventus. Il patron nerazzurro Massimo Moratti commenta con un “Bisogna aiutare i bisognosi…” la cessione dell’attaccante friulano ai cugini. Il riscatto del bomber avviene poche settimane dopo, l’8 gennaio 1998, quando sigla una delle reti nella goleada con cui il Milan travolge per 5-0 l’Inter nel derby d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Ganz sigla la rete del 2-0, mentre le altre marcature sono di Albertini su rigore, Savicevic, autogol di Colonnese e del norvegese Nilsen su punizione.
    Nel 1998/1999 si laurea campione d’Italia con il Milan allenato da Alberto Zaccheroni. Le sue 4 reti (in 20 presenze) risultano decisive per la conquista del titolo in volata sulla Lazio. Ganz segna la prima rete al Venezia, una al Bari su rigore al 90° (pareggio per 2-2), una al Parma a San Siro, dopo aver superato prima Gianluigi Buffon in uscita e poi Fabio Cannavaro, per poi spingere la palla in rete, ed infine, quella decisiva alla Sampdoria (31° giornata). Con una girata di sinistro deviata in rete dalla mano del difensore Castellini, Ganz sigla, al 5° di recupero dopo il 90°, la rete del 3-2 decisivo.

    Marco…. stavolta devo bacchettarti e dirti che… l’invidia fa male!!!!! se l’Inter scarica tutti i suoi campioni comprese le bandiere, poi non può dire che si tratti di traditori o infami…. ciao ciao

  3. Scandu non puoi farmi lezioni sulla storia della Beneamata!
    E’ vero quello che disse Moratti, ma Ganz fu ceduto a Gennaio del 97/98 (l’anno della + grande campionato rubato che si ricordi) per 5 miliardi (mi sembra) perchè era in scadenza di contratto a Giugno 98 e si era già accordato con il Bilan!
    Era l’unico modo per guadagnarci qualcosa…un pò come ha fatto una piccola squadra italiana che ha dovuto cedere un forte difensore in scadenza di contratto ad una squadra più blasonata ad una cifra più bassa del suo valore di mercato!!!!!

  4. non mi risultano piccole squadre che abbiano svenduto giocatori. piuttosto conosco una squadra magggica che vendendo uno zingaro ha guadagnato più del suo valore reale… 😉 ciaaaa!

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