Articolo tratto da “Il Messaggero” del 21-09-07

Abbiamo già discusso tanto sugli episodi della scorsa settimana ad Amandola, quasi da fare la “muffa”, ma a seguito di una serie di telefonate ricevute da colleghi e conoscenti che hanno letto un articolo su Il Messaggero di ieri, ribadisco la totale estraneità da parte della S.S.Mariner e dei suoi giocatori in quanto successo prima durante e dopo la gara, all’interno e all’esterno del terreno di gioco. Inoltre suggerisco a tutti di meditare ogni volta che si dovessero verificare episodi del genere e cercare di tenere a bada gli istinti. Probabilmente se ci fossimo fatti prendere dal clima generale non avremmo portato punti a casa e probabilmente avremmo incassato anche noi squalifiche e sanzioni. Continuiamo con questo profilo! Il calcio è soprattutto un gioco! A seguire potete leggere l’articolo che era pubblicato nella prima pagina dello sport marchigiano di ieri, 21-09-07.

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Venerdì 21 Settembre 2007

ASCOLI Calcio dilettanti subito effervescente. E arrivano le prime sanzioni. L’arbitro di Amandola-Mariner (seconda categoria, girone H) mentre lasciava il terreno di gioco è diventato bersaglio di lancio di sputi, senza essere colpito. Ma ha ritrovato la propria auto danneggiata. L’Amandola ha avuto 250 euro di multa dal giudice sportivo per comportamento offensivo e minaccioso del proprio pubblico nei confronti dell’arbitro a fine gara e altri 50 euro perchè alcuni sconosciuti hanno danneggiato l’auto dellp stesso arbitro in sosta nello spazio antistante il terreno di gioco. Per le dure contestazioni al direttore di gara sono stati squalificati il massaggiatore Franco Lupi fino 30 giugno e il dirigente Pietro Morelli fino al 31 dicembre.L. Man.

Articolo tratto da “Il Messaggero” del 21-09-07ultima modifica: 2007-09-22T15:45:00+02:00da ssmariner1991
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